Lettere e Autografi

Letters and Autographs



Alessandro MANZONI

[Milano, 7 marzo 1785 – Milano, 22 maggio 1873]


Lettera manoscritta autografa, firmata, stesa su una facciata, indirizzata ad Antonio Rosmini, datata: Milano, 27 settembre 1842: "Rosmini Veneratissimo e Carissimo, Il Sig.re Paschond, ministro protestante, e uno di quelli a cui si può dire: Talis cum sis utinam noster esses! desidera di conoscere, passando di costà, l'Istituto della Carità, e il suo fondatore. E' questa per me una fortunata occasione per rammentarmi a Lei e alle sue preghiere, ed esprimerle que' sentimenti di viva, affettuosa profonda, inalterabile venerazione [...] Il suo Manzoni.

Piccoli strappetti e minime mancanze marginali. Conservata entro brossura che reca una notazione autografa (data la provenienza) di Giovanni Papini sulla copertina anteriore: "Manzoni (Alessandro)".

€ 4.500

Giacomo PUCCINI

[Musicista italiano. 1858 - 1924]


Lettera autografa firmata, su una facciata, (l'altra reca l'indirizzo del destinatario manoscritto, sempre da Puccini), datata: "Via Verdi 4 Milano 20.1.05", indirizzata a "Nello Puccioni letterato, presso l'Hermes, Firenze": "Eg.o Sig. Puccioni La ringrazio dei sentiti auguri che contraccambio cordialmente. Per ora non si parla di Butterfly a Firenze. Io mi auguro che venga riprodotta bene e presto in codesta cara città [...] Amichevolmente mi creda Suo [...]".

€ 1.200

Giovanni PASCOLI

[San Mauro di Romagna 31 dicembre 1855 - Bologna 6 aprile 1912]


Lettera manoscritta autografa, firmata, vergata al recto della prima carta d'un foglio ripiegato una volta. Datata Livorno, 18 set. 1891: "Ill.mo signore, ringraziandola della buona stima che ha di me, sono pure in dovere di dirle che ciò che io faccio val poco o nulla. Il Gargano stesso, egregio amico mio, che ha voluto indicarle il mio nome, de' miei versi non sa che farne pel suo giornale. D'altra parte io mi rassegno volentieri e accetto l'altrui giudizio cercando, e sperando di trovare, altri moccoli per non andare a letto al buio. E le auguro buona riuscita nella sua sua buona intrapresa [...].

Interessante lettera, dello stesso anno della prima edizione di Myricae. Il destinatario non è indicato; apprendiamo che era stato messo in relazione con il Pascoli da Giuseppe Saverio Gargano, il primo critico che individuò l'importanza del poeta romagnolo e sulla cui rivista, "La Vita Nuova", apparvero alcune della prime Myricae.

€ 900

Giovanni GENTILE

[Filosofo, pedagogista, politico italiano, 1875 - 1944]


Lettera manoscritta autografa firmata, su una facciata, su carta intestata Istituto Giovanni Treccani Enciclopedia Italiana. Datata: Forte dei Marmi 15.8.31.IX. Destinatario non individuato. "Carissimo e venerato collega, Il Tumminelli mi scrive fin dal 6 corrente mese di avere spedito il giorno prima a lei, a Roma, le 10 copie stabilite, che le sono offerte in doveroso omaggio. Secondo le mie istruzioni, dovrebbero esserle spedite al Senato; dove converrà farne ancora ricerca. Ma io avverto oggi stesso l'editore. Con affetto e devozione sincera [...].

Ottime condizioni

€ 150

Bettino RICASOLI

[Politico italiano, 1809 - 1880]


Lettera autografa firmata, su una facciata, indirizzata all'avv. Emilio Frullani, datata "Palazzo Vecchio li 8 gennaio 1860": "Caro Emilio, mi farai piacere se verrai domani a trovarmi tra il tocco e le due [...]".

Qualche strappo (senza perdite).

€ 80

Marcello VENTUROLI

[Critico d'arte, Roma 1915 - 2002]


Lettera manoscritta autografa, firmata, su una facciata e mezzo, datata Roma 10 agosto 1946 e indirizzata a Michelangelo Masciotta: "Gentilissimo Masciotta, le mando questo mio saggio che fa parte di un libro che stavo scrivendo sulla pittura italiana contemporanea (Orientamenti della pittura italiana contemporanea). Questo è il capitolo sulla società e mi sembra che alcune cose da me dette, per quanto da altri accennnate, abbiano qui un certo approfondimento [...]. Non so se l'articolo possa trovar posto in una rivista o giornale fiorentino, data la sua lunghezza [...].

Uniamo anche il dattiloscritto originale del saggio spedito a Masciotta, intitolato "Nascita della società nella pittura romana contemporaena", su 10 facciate, con numerose correzioni a penna e firma autografa di Venturoli in fine. Conservata la busta di spedizione postale, viaggiata. Ottime condizioni.

€ 150

COSIMO III DE' MEDICI.

[Firenze 1642 - 1723]


Lettera manoscritta su carta, in italiano, con firma autografa di Cosimo III De' Medici Gran Duca di Toscana. Datata, Firenze 28 aprile 1708, indirizzata all'Arcidiacono Valerio Felice Spreti a Ravenna per rendergli noto di quanto fosse stato colpito dal venire a mancare del fratello (dello Spreti), per confermargli il particolare affetto con cui gli interessavano "le convenienze della di Lei persona" e dichiaragli la gratitudine "dell'espressioni che ha voluto farmi in termini di tanta compitezza [... ecc.]. Quattro pagine in folio piccolo, di cui la prima redatta, due bianche e l'ultima con indirizzo e sigillo cartaceo. Buone condizioni.

€ 420

Giovanni PANANTI

[Castello di Galliano o Gagliano - Mugello - Manoscritto del '700]


Lettera manoscritta autografa, firmata, datata Galliano 24 agosto 1758, stesa su tre facciate in chiara grafia: "Secondo quello che vs. Ill.ma ha comandato riguardo alla nota della case e ville sottoposte a questa Prioria di S. Bonaventura a Galliano gli dirò. La Prioria [...] resta fuori del Castello quasi accosto alla Porta di sotto questa, è tradizione fosse in antico un convento dei Padri della Calza [segue la descrizione e storia della Prioria e della Canonica] A detta Prioria è sottoposto tutto il Castello di Galliano il qual è abitato da 8 [ma cifra non ben leggibile] famiglie in circa fra proprietari e pigionali le più antiche del quale sono Fattorini, Pelli, Poggini, Pieroni, Santini, Pannati, Miniatelli e Mela. [...] In detto Castello vi è un Oratorio [...] patronato dal Comune, vi è ancora la scola del Comune con obbligo di insegnare ai fanciulli del Comune, esclusi i forestieri e ciò a mente d'un lascito fatto anticamente dagli Ubaldini. Fuori del Castello cominciando dalla parte del Bolognese vi sono le infrascritte case [segue l'enumerazionie e la descrizione delle case con le proprietà]. Questo è quanto le posso dire di notizie rispetto a questa Prioria [...] Gio. Pananti Cappellano."

Buone condizioni (solo due o tre piccoli fori dovuti all'acidità dell'inchiostro).

€ 200

Filippo PANANTI

[poeta italiano Ronta 1776 - Ronta 1837]


Lettera manoscritta autografa, firmata, indirizzata a monsieur Constantin Buoni, Florence, datata: "Soreze [Francia] 31 agosto" (non specificato l'anno, ma non dopo il 1804), 34 fitte linee di scrittura su una facciata: "Ecco l'ultima lettera che ti scrivo di qui. Fra quattro o cinque giorni parto per Parigi passando per Bordeaux, di là andrò a veder Londra e poi farò una corsa in Toscana e poi... e poi non lo so: al mio arrivo costà accomoderemo forse le mie cose. E' duro per me il non aver potuto quasi mai aver delle tue lettere e de' tuoi consigli nel tempo che i miei affari erano nelle tue mani [seguono notizie su particolari economici della vita del Pananti] Ti scongiuro a volermi scrivere a Parigi ove sarò alla fine di settembre e resterò otto o dieci giorni, non mi mancare. La mia salute è cattiva, vedremo se il viaggio la farà migliore. Farò un bel viaggio, quando non si può essere felici nella sua patria siamo cittadini del mondo. Mi hanno scritto che è morto il povero Carlo Bargellini, questa nuova è vera? Come accadde quella morte? [...] Il Re d'Etruria sarà a Barcellona, molti toscani v'andranno probabilmente. Nessuna nuova in Francia. Le gazzette son piene di complimenti al primo console [...]. Per non moltiplicare i fogli scrivo due righe a Pietro, fammi il piacere di fargliele leggere [...] Caro Pietro, voi non mi scrivete mai. Scrivetemi a Parigi, ma subito [...ecc., ecc.].

€ 250

Guglielmo MARCONI

[Fisico e inventore italiano. 1874 - 1937]


Bella fotografia originale di Marconi applicata su cartoncino foderato in seta, intestato al fotografo M. Ricciardi (misure della fotografia mm. 140x100, del cartoncino mm. 275x210). Invio autografo firmato di Marconi sul margine bianco inferiore: "Al Sig. Com. David De Gaetani. Guglielmo Marconi. Buenos Aires, Sett. 1910".

€ 800

Aurelio SAFFI

[Forlì 1819 - 1890. Rivoluzione e Repubblica romana del 1849]


Lettera manoscritta autografa, firmata dal Saffi come triumviro della Repubblica Romana, stesa a penna su tre facciate. Datata: Roma 15 maggio 1849. Di estremo interesse, perché testimonianza della speranza riposta dai dirigenti rivoluzionari in un possibile cambio di strategia della Francia: possibile mutamento che culminò nell'accordo Mazzini - de Lesseps (accordo poi sconfessato da Luigi Napoleone all'indomani delle elezioni francesi che videro vincitrice la parte più moderata, se non reazionaria, dell'elettorato transalpino). Buone condizioni di conservazione (solo qualche sgualcitura). Testo (parziale): "Cittadino Preside, Noi cominciamo a cogliere il frutto dell'opera nostra. Nella questione dell'intervento de' Francesi noi abbiamo accuratamente distinto ciò, che non poteva esse altro, che errore di esecuzione delle primitive intenzioni della rappresentanza di quella Repubblica ed ai magnanimi pentimenti della grande Nazione. Quindi energia e costanza nel respingere la forza della armi, generosità e fiducia in ogni altra parte della nostra condotta verso un popolo al quale ci stringe comunanza di aspirazioni [...] La Fermezza e il valore de' Romani ha raggiunto il fine che noi ci eravamo proposti [...] Come avrete veduto dai giornali di Francia l'effetto ha corrisposto alla nostra aspettativa, ed oggi possiamo officilmente comunivarvi che un inviato straordinario della Repubblica Francese il Sig. Ferdinando Lesseps trovasi fra noi colla missione di verificare l'ordine preciso delle cose eseguite e lo stato della Questione. [...] Spargete questa nostra fra la popolazione di costà come novello e fecondo alimento alla loro energica vita. [...] Eccitate l'intero paese a difesa del Popolo conformandovi alle precedenti istruzioni di questo Ministero di Guerra e Marina [...] Roma si assume il conto di Napoli e vi promette che la bisogna sarà in breve finita: Bologna e le provincie sostengono la forte [parola non decifrata] contro l'orda croata, e l'insanguinato messo del Papa che la conduce, e verrà presto il giorno in che Roma e la Romagna riunendo le forze divise chiameranno con vivi auspici l'intera Nazione a risorgimento degni di lei. Roma 15 maggio 1849. Per il Triumivrato A. Saffi".

€ 1.200

Renato FUCINI

[Monterotondo Marittimo 1843 - Empoli 1921]


Lettera manoscritta autografa, firmata, datata Galliano 24 agosto 1758, stesa su tre facciate in chiara grafia: "Secondo quello che vs. Ill.ma ha comandato riguardo alla nota della case e ville sottoposte a questa Prioria di S. Bonaventura a Galliano gli dirò. La Prioria [...] resta fuori del Castello quasi accosto alla Porta di sotto questa, è tradizione fosse in antico un convento dei Padri della Calza [segue la descrizione e storia della Prioria e della Canonica] A detta Prioria è sottoposto tutto il Castello di Galliano il qual è abitato da 8 [ma cifra non ben leggibile] famiglie in circa fra proprietari e pigionali le più antiche del quale sono Fattorini, Pelli, Poggini, Pieroni, Santini, Pannati, Miniatelli e Mela. [...] In detto Castello vi è un Oratorio [...] patronato dal Comune, vi è ancora la scola del Comune con obbligo di insegnare ai fanciulli del Comune, esclusi i forestieri e ciò a mente d'un lascito fatto anticamente dagli Ubaldini. Fuori del Castello cominciando dalla parte del Bolognese vi sono le infrascritte case [segue l'enumerazionie e la descrizione delle case con le proprietà]. Questo è quanto le posso dire di notizie rispetto a questa Prioria [...] Gio. Pananti Cappellano".

€ 120

Giuseppe GARIBALDI

[Nizza 1807 - Caprera 1882]


Lettera manoscritta, con firma autografa, indirizzata ad Emma Roberts (ex-fidanzata di Garibaldi), datata Firenze 26 settbre 1866. "Gent.ma Sig.ra Roberts, ho ricevuto il bellissimo cuscino - ch'io serberò memoria d'una bell'anima come voi siete - e più grato ancora per i sensi vostri affettuosi. Un carissimo saluto alla famiglia dal vostro per la vita - G. Garibaldi".

Ottime condizioni.

€ 800

Ferdinando PASINI

[Insegnante e poeta italiano. 1905 - 1955]

Cartolina postale manoscritta autografa, firmata, indirizzata a Elda Bossi-Maranini, scrittrice, Firenze, via Cernaia 31. Viaggiata, datata Trieste, Capodanno 1938: "Gentilissima Signora [...] Come, poi, ringraziarla per il dono della Canzone d'Orlando nella sua nuova versione? Non avevo mai avuto occasione di conoscerla come poetessa, ma ora sono tanto contento di aver letto i saggi che me ne offre il mio vecchio ed ottimo maestro Guido Mazzoni, nella prefazione dove parla con affettuosa ammirazione dell'opera sua. E anche Giuseppe Albini ella aveva avuto come presentatore. E di fronte a due giudici di tal genere sarebbe presunzione formulare lodi o, peggio, fare obiezioni o riserve. Ho riletto affidandomi al puro criterio estetico (che è poi il migliore) parecchie pagine della sua versione e l'ho veramente goduta. Quanto alle ipotesi (e al resto che ella preannuncia quale materia del suo volume critico), come pronunciarmi dopo le esitazioni e le cautele del Mazzoni? Mi persuadono in ogni modo fin d'ora le osservazioni che ella fa [... ecc., ecc.]".

€ 40

FORMIGGINI SANTAMARIA Emilia

[Pedagoga italiana. Roma 1877 - 1971]

Cartolina postale manoscritta autografa, firmata, indirizzata a Elda Bossi, via Cernaia 31, Firenze. Viaggiata, datata Roma, 25.-5-'47: "Gentile Signorina, ho tanto gradito il suo libro e l'ho letto prprio volentieri: i bambinii descritti da lei son veri e commoventi. Mi dispiace di non poter recensire il volumetto perché non collaboro più all'I.L. e L'Italia che legge, nella quale scrivevo ha cessato le pubblicazioni. Se però ella desiderasse qualche riga di recensione da pubblicare in altro periodico, potrei mandargliela [...]".

€ 35

Olinto DINI

[Poeta italiano. Castenuovo Garfagnana 1873 - 1951]

Cartolina postale manoscritta autografa, firmata, indirizzata a Elda Bossi, Roma Imperiale, Forte de' Marmi (Versilia). Viaggiata, datata Castelnuovo di Garfagnana 10 agosto del 1935: "Gentilissima, il suo libro L'ora bianca m'è piaciuto molto. Ella vi si attesta poetessa di vivo e profondo sentimento e di schietta forma [...] Le ho mandato la mia raccolta di liriche Tormenti e consolazioni e l'opuscolo di A. Zambino L'anima e larte di O. Dini".

€ 30

Luigi FASSO'

[Critico letterario italiano. Borgosesia 1882 - Torino 1963]

Lettera manoscritta autografa, firmata, indirizzata - data la provenienza e il contenuto - alla scrittrice Elda Bossi. Su un cartoncino delle dimensioni di una cartolina, intestato R. Università di Cagliari (corretto a mano in: Catania). Su due facciate, datata Firenze, 24 - X - 37. "Gentile Signora, voglia scusare il ritardo con cui la ringrazio del dono cortese che ha voluto farmi. I due bei libri suoi [Ippolito e la Canzone d'Orlando], mi hanno inseguito da Palermo a Milano, e da Milano a Firenze: e solo ora ho potuto leggerli a mio agio. Sono molto lieto di possederli perché mi hanno fatto conoscere una poetessa di singolare qualità [...]".

€ 25

Francesco GARGARO

[Anglista italiano]

Cartolina postale manoscritta autografa, firmata, indirizzata a Elda Bossi, via Cernaia 31, Firenze. Viaggiata, timbro postale del 1937: "Gentile Signora, è uscito in questi giorni il mio volume Keats e Browning con prefazione di Alfredo Galletti pei tipi de La Prora di Milano. Non ho avuto copie per gli omaggi. La prego di farlo richiedere dai librai di sua conoscenza e di diffonderlo un po'. E' un libro buono che potrà fare del bene: io penso. [...] Ho letto e riletto con gioia grande la canzone d'Orlando. Brava! Credo che abbia superato tutti i traduttori: anche il Passerini. E non è poco. Come ha fatto a rinnovare il metro astruso e ferrigno che atterriva anche il Pascoli e il D'Annunzio? [...]"

€ 25

Pellegrino ARTUSI

[Scrittore, gastronomo italiano. 1820 - 1911]


Lettera manoscritta autografa firmata, su una facciata, indirizzata a Nello Puccioni, datata: "Di casa 22 maggio 1909": "Stimatiss.o Signor Nello, Poiché ebbi la fortuna di far la sua conoscenza fin dal giorno che Ella venne alla luce del mondo, poiché mi fu presentato dal suo signor padre in braccio alla levatrice, è naturale che io senta più di ogni altro estraneo il bisogno di rallegrarmi con Lei e con la sua Signora della loro fausta unione alla quale auguro che duri sempre concorde e felice fino alla più tarda età ed allietata pur anche da degna prole [...]".

€ 800

Menotti GARIBALDI

[Politico e militare italiano, figlio di Giuseppe Garibaldi e di Anita, 1840 - 1903]


Lettera autografa firmata, manoscritta su due facciate, datata "Roma 12 gennaro 1877", indirizzata, data la provenienza, a Piero Puccioni (Caro Avvocato...). Garibaldi si scusa di non poter presenziare al processo che lo coinvolgeva nella città di Ancona a causa dell'immediata partenza per Caprera, richiesta da suo padre che aveva bisogno della sua assistenza.

€ 150

Mattia BATTISTINI

[Baritono italiano. 1856 - 1928]


Lettera autografa firmata, su quattro facciate, su carta incorniciata di nero, datata: "Martedì (senza indicazione di giorno, mese e anno`)". Indirizzata - probabilmente - alla moglie di Nello Puccioni. Nella lettera Battistini dichiara che avrebbe voluto andare a trovare i Puccioni ben volentieri, ma che era stato spaventato dal tempo, poiché essendo vecchio, la prima cosa che doveva preservare era la voce. Afferma, comunque, di essere sicuro che si sarebbe trovato lì come tra vecchi amici e scusandosi di non aver potuto visitarli questa volta, promette una sua presenza alla prossima venuta a Firenze.

€ 300

Benedetto CROCE

[Filosofo italiano. 1866 - 1952]


Cartolina intestata "La Critica. Rivista di letteratura, storia e filosofia", viaggiata, con timbro "Firenze 8 - 1 - 04", firmata, manoscritta su una facciata (sull'altra è indirizzata, sempre da Croce, a Nello Puccioni [capo redattore della rivista Hermes], piazza d'Azeglio 25 Firenze: "Preg.mo Signore, la ringrazio cordialmente del Primo Vere, che ho ricevuto [...]". Contemporaneamente ho ricevuta dalla [nome non decifrato] del Collegio Cicognini di Prato la 1a ediz. del Primo Vere; cosicché la mia gioia di bibliografo è al colmo! Grazie ancora a lei e all'ottimo Borgese [...] Aspetto con desiderio l'Hermes del quale ho visto l'annunzio nel Leonardo ricevuto ieri [...]".

€ 300

DORA D'ISTRIA [HELENA KOLTZOVA-MASSALSKAIA]

[Scrittrice rumena, ma russa e italiana d'acquisizione. 1828 - 1888]


Lettera autografa firmata, su quattro facciate, su carta listata a lutto, datata: "Livourne, 26 février 1862, Villa Caprilli fuori la porta a mare", indirizzata - data la provenienza - a Piero Puccioni: "Monsieur le directeur, J'ai lu avec plaisir dans la Nazione d'hier votre interessente appreciation de l'ecrit du D.r Papiu Flarianu. Cette appreciation est forte exacte, et, en général, je vois avec plaisir que la Nazione est bièn informée sur ce qui se passe dans l'Europe orientale [segue una lunga disamina della scrittrice sulla politica degli stati dell'Europa orientale e balcanica nei confronti dell'Italia ed, infine, una richesta d'un parere del Puccioni a propositi d'una traduzione del suo testo "Les femmes en Orient"]".

€ 180

Giovan Pietro VIEUSSEUX

[Scrittore ed editore italiano. 1779 -1863]


Lettera autografa firmata, su quattro facciate, su carta intestata "G.P. Vieusseux. Firenze", datata: "Venerdì 26 aprile [c. 1860-1862]", indirizzata a Piero Puccioni: "Puccioni pregia.mo, il conte Augusto de' Gori mi prega d'informarmi da Lei se la Nazione ricevé il suo progetto di alienazione dei possessi dello stato nel Val di Chiana [...] Se non lo avesse avuto potrò supplire col mandarlene altra copia. Quel progetto merita certo l'attenzione della stampa periodica toscana [ecc., ecc.]".

€ 140

Augusto BARAZZUOLI

[Politico italiano, 1830 - 1896]


Lettera autografa firmata, su una facciata, datata "Firenze 24 luglio 1887", indirizzata a Piero Puccioni: "[...] Non ti può giungere interamente nuovo il mio proposito di separarmi, sebbene con sincero rammarico, da te, e da Luciani dopo così lunga vita condotta fraternamente insieme. Le ragioni le conosci senza che io te le dica, ed esse riguardano meno te e Luciani. Io rispetto la libertà di tutti; ma sento [...] la mia dignità, che tu, se sarai giusto come credo, riconoscerai m'imponeva ciò che faccio e non posso non fare. Forse la mia uscita, senza la continua inframmettenza d'altri sarà mezzo per mantenere la tua amicizia alla quale tengo". Barazzuoli e Puccioni avevano fatto parte del così detto "clan della Nazione", un gruppo di parlamentari toscani che contribuì, nel 1876, alla caduta della Destra.

€ 120

Maurizio BUFALINI

[Medico italiano. 1787 - 1875]


Lettera autografa firmata, su una facciata, datata: "Firenze 3 dicembre 1863", indirizzata - data la provenienza - a Piero Puccioni: "Ill.mo Signore Il Senatore Matteucci mi ha mandata una sua lettera a me diretta, affinché la legga e poi la faccia a lei tornare insieme con un'altra lettera di lui [...]".

€ 60

Michele AMARI

[Patriota, storico, arabista italiano. 1806 - 1889]


Lettera autografa firmata, su una facciata, su carta intestata "Ministero della Itruzione Pubblica. Il Ministro", datata "Torino 31 Agosto 1863", indirizzata a Giuseppe Puccioni, senatore del Regno: "Onorevole Signor Collega. Mi è grato poter subito chiarire il dubbio nato nella S.V. al sentire la nomina recente del Sig. Vincenzo Meini, [... ecc., ecc.]".

€ 100

Terenzio MAMIANI

[Filosofo, politico, scrittore italiano. 1799 - 1885]


Lettera autografa firmata, su una facciata, datata: "Di Villa li 19 (Mercoledì) Luglio 1865", indirizzata - data la provenienza - a Piero Puccioni: "Mio Signore, mi duole assai di doverla pregare insieme coi nostri colleghi a trasferire a Venerdì sera invece di Giovedì la nostra adunanza. Un impedimento imprevisto a ciò mi costringe e ne chiedo molte scuse [...]".

€90

Tommaso PENDOLA

[Prete e educatore italiano. 1800 - 1883]


Lettera autografa firmata, su tre facciate, datata: "Siena li 6 [mese illeggibile] 1869", indirizzata - data la provenienza - a Piero Puccioni: "Carissimo Avv. Non le faccia meraviglia se dopo un lungo corso di tempo le scrivo; ma ella che è impegnato al giornale La Nazione può trovare in questa lettera materia per un articolo [...]".

€ 80

Felice LAMPERTICO

[Economista, politico italiano. 1833 - 1906]


Lettera autografa firmata, su una facciata, datata "Vicenza li 24 marzo 1893", indirizzata a Piero Puccioni: "Carissimo Puccioni. E come vanno le cose nostre? [...] Lo hai potuto prendere in esame, e che ti pare? Vuoi nuove illustrazioni? Ora ti mando anche una memoria sul Trentino letta nella nostra Accademia: e del B. Prato mi faresti un piacere d'un cenno nella Nazione, mandandone allora il numero, uno al Prato, Trento, ed uno a me, Vicenza [... ecc., ecc.]".

€ 60

Ferdinando FOSSI

[Bibliotecario alla Magliabechiana di Firenze - bibliografo]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata. Lo scritto, datato 24 aprile 1787, indirizzato al signor Giovanni Pagni di Livorno verte intorno alla ricerca in Magliabechiana di una satira di Francesco Berni contro Adriano VI.

€ 90

Mauro BONI

[Bibliografo, 1744 - 1817]


Lettera manoscritta autografa, su due facciate. Nello scritto, datato Venezia, 10 marzo 1806, indirizzato al segretario della Accademia Italiana, il Boni ringrazia per l'elezione a socio dell'Accademia.

€ 60

Giuseppe POMBA

[Editore e tipografo, 1795 - 1876]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata. Lo scritto, datato Torino, 30 maggio 1830, indirizzato a Luigi Camoletti a Novara, su carta intestata della casa editrice Pomba verte attorno ad un cambio di libri e alla quantità di denaro dovuta ad integrazione del cambio.

€ 80

Julius PETZHOLDT

[Bibliografo - bibliotecario 1812 - 1891]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata. Lo scritto, datato Dresda, 20 novembre 1857, è indirizzato al dottor Luca Vivarelli di Bologna. In lingua tedesca. Petzholdt fu bibliotecario a Dresda.

€ 90

Jules RENOUARD

[Tipografo e scrittore 1798-1854]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata. Nella lettera, non datata, Renouard invita il destinatario del messaggio - monsieur Campi - presso la sua abitazione.

€ 40

Gaspero BARBÉRA

[Editore, Torino 1818 - Firenze 1881]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata, datata Firenze, 12 dicembre 1863, indirizzata a Carlo Minutoli. Nella lettera Barbèra propone allo studioso un compenso di 400 lire per l'assistenza e la prefazione all'edizione degli scritti di Monsignor Guidiccioni.

€ 80

Adolfo BARTOLI

[Letterato e editore, Fivizzano, 1833 - 1894]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata, datata Venezia, 4 marzo 1873, indirizzata a un professor Taler[?]. Nella lettera Bartoli ringrazia il professore per l'invio di un suo libro.

€ 60

Edmond LE BLANT

[Bibliotecario, archeologo 1818 - 1897]


Lettera manoscritta autografa, su due facciate, su carta intestata della Bibliotèque de l'Institut National de France. Nella lettera, datata Parigi, 18 luglio 1880, indirizzata ad una non meglio specificata signora contessa si parla di un antico mosaico la cui protezione stava a cuore ad un comitato di cui facevano parte sia l'autore che la destinataria. Mancanza al margine esterno con perdita di qualche parola.

€ 50

Giambattista PASSANO

[o Da Passano, Bibliografo]


Lettera manoscritta autografa, su quattro facciate. Nello scritto, datato Genova, 22 settembre 1862, nel quale non è specificato il destinatario, Passano parla di tre novelle di cui ha avuto notizia da una lettera ricevuta dalla Romagna e a proposito delle quali chiede lumi sulla eventuale anonimità e sul fatto se risultassero inedite o no.

€ 90

Heinrich BROCKHAUS

[Editore 1804 - 1874]


Notazione manoscritta autografa di 5 righe posta al margine inferiore di un foglietto volante recante un testo a stampa della omonima casa editrice, datato Lipsia, 9 aprile 1866.

€ 50

Antonio BAZZARINI

[Tipografo, editore, lessicografo 1782 - 1850]


Lettera manoscritta autografa, su due facciate. Nello scritto, datato Venezia, 26 marzo 1835, indirizzato a Antonio Chierici a Bologna, su carta intestata della casa editrice Bazzarini, si parla dell'attività della stessa casa editrice.

€ 50

Michelangelo MASCIOTTA.


Pitture di Gianni Vagnetti. Firenze, 1950, articolo manoscritto autografo di Michelangelo Masciotta, carte 3 di formato A4, manoscritte al recto. In fine alla prima pagina: "Lessi alla radio Firenze il 16-2-1950 alle ore 12,25".

€ 100

Giorgio BASSANI

[Scrittore, 1916-2000]


Lettera dattilocritta firmata a penna "Giorgio"; una facciata, su carta intestata "Giangiacomo Feltrinelli Editore"; datata Roma, 16 ottobre 1959 e indirizzata al prof. Antonio Rinaldi, a Ferrara. Bassani rassicura Rinaldi che i fogli del diario di Liliana li ha lui e che presto glieli porterà; con l'occasione gli farà vedere la prima parte dei "Finzi Contini" (F.C.): "l'ho letta stamattina a Niccolò e Dinda ai quali è piaciuta molto". Completa di busta di invio, con francobollo ed indirizzo dattiloscritto.

€ 180

Francesco GIOLI

[Pittore, 1846-1822]


Biglietto manoscritto autografo su due facciate di un cartoncino delle dimensioni di un biglietto da visita. Datato Firenze, 15.2.920 e indirizzato a Nello Puccioni, verte intorno al prezzo di alcuni quadri (non dello stesso Gioli).

€ 80

Luigi RASI

[Drammaturgo, storico del teatro, Ravenna 1852-Milano 1918]


Lettera manoscritta autografa su tre facciate e mezzo, indirizzata a Nello Puccioni e datata 5-12-1907. Il sostanzioso scritto verte intorno alla tragedia del Puccioni "Lucrezia Borgia" (pubblicata a stampa da Bemporad) della quale il Rasi ha esaminato il testo e ne riporta al Puccioni critiche puntuali. La lettera è leggibilissima ma ha subìto dei leggeri trasferimenti di inchiostro da altri scritti con cui è stata a contatto in ambiente umido.

€ 80

Luigi RASI

[Drammaturgo, storico del teatro, Ravenna 1852-Milano 1918]


Biglietto manoscritto autografo su due facciate, inviato a Nello Puccioni (nome non esplicitato nel testo), datato 14-12-1907. L'argomento verte, in tono molto affettuoso, su alcune lettere del padre di Puccioni (Pietro) in possesso del Rasi e di eventuali scambi di esse con altri autografi.

€ 50

Luigi RASI

[Drammaturgo, storico del teatro, Ravenna 1852-Milano 1918]


Biglietto da visita manoscritto autografo su due facciate, inviato a Nello Puccioni datato 23 aprile 1906. Testo: "Caro Nello ci vieni oggi? Ci vieni con la mamma? Ti mando due biglietti. Sempre che non li ho manadati prima; ma fra la lettura, la scuola, l'esposizione, il terremoto non ho più la testa a posto. Saluti affettuosi. Luigi Rasi". Sbiaditure da umidità.

€ 40

Umberto NOTARI

[Giornalista. scrittore, editore. Bologna 1878-Perledo 1950]


Cartolina postale, manoscritta autografa su una facciata, datata 8-5-905, indirizzata a Nello Puccioni. Il Notari chiede al Puccioni di inviargli tutto il "materiale" pronto, e di indurre Nunes Vais a spedire le fotografie degli artisti citati in quel materiale. Inoltre richiede al Puccioni un servizio regolare di corrispondenza (in cui vengano fatti molti nomi delle signore che intervengono agli spettacoli).

€ 80

Lodovico TOMMASI

[Pittore, Livorno 1866-Firenze 1941]


Biglietto manoscritto autografo su due facciate di un cartoncino (intestato al pittore con un monogramma liberty), delle dimensioni di una cartolina. Non datato e indirizzato a Nello Puccioni: lo ringrazia per un articolo lusinghiero nei suoi confronti, apparso su un giornale non specificato inviatogli dallo stesso Puccioni.

€ 80

Giovanni ROSADI.

[Avvocato, deputato, letterato. Lucca 1862-Firenze 1925]


Cartolina intestata della Camera dei Deputati, manoscritta autografa su una facciata, datata Roma, 20.V.05, indirizzata a Nello Puccioni. Il Rosadi lo avverte di aver ricevuto la sua lettera e gli dà appuntamento per l'indomani, a Firenze, presso il suo studio.

€ 50

Giuseppe Antonio BORGESE

[Scrittore. 1882 - 1952]


Cartolina postale intestata alla rivista "Il Regno", manoscritta autografa su una facciata, timbro postale dei primi del '900, indirizzata a Nello Puccioni, Vicchio di Mugello. Borgese chiede a Puccioni un incontro urgente perchè lui e Corradini hanno assolutamente bisogno di paralargli.

€ 80

Francesco CRISPI

[Uomo politico. 1819 - 1901]


Telegramma inviato al senatore Piero Puccioni, Firenze, timbro postale del 12-1-1895. Testo: Grazie dei tuoi augurj e dei tuoi sentimenti dai quali trae consolazione il padre conforto il cittadino a perseverare nella via intrapresa - Crispi.

€ 50

Corrado RICCI

[Archeologo e storico dell'arte. Ravenna 1858 - Roma 1934]


Cartolina postale, viaggiata, manoscritta autografa su una facciata, datata Roma 10-11-1920 indirizzata a Nello Puccioni, piazza d'Azeglio 25, Firenze. Nello scritto Ricci avverte il Puccioni che l'Istituto d'Arti Grafiche di Bergamo ha almeno una ventina di monografie pronte per la composizione ma, per difetto di carta, frequenza di scioperi e per altre cause "vanno di tal passo che in quattro anni hanno pubblicato tre monografie". Eventuali nuovi impegni presi condurrebbero gli autori a veder trascurata per lustri la loro opera e a rimanere sulle spese per altrettanto tempo. "Duolmi di doverle dir questo ma non posso altrimenti".

€ 90

Corrado RICCI

[Archeologo e storico dell'arte. Ravenna 1858 - Roma 1934]


Cartolina postale, viaggiata, manoscritta autografa su una facciata, datata Roma 22 marzo 1915, indirizzata a Nello Puccioni, Museo d'Antropologia, via Gino Capponi 3, Firenze. Nello scritto Ricci dice di aver finalmente esaminato la monografia di Puccioni su Vallombrosa e il materiale illustrativo correlato, dà la sua approvazione e avverte di aver spedito tutto alle Arti Grafiche di Bergamo. La cartolina reca al recto una veduta di San Pietro.

€ 60

Corrado RICCI

[Archeologo e storico dell'arte. Ravenna 1858 - Roma 1934]


Lettera manoscritta autografa, su una facciata (foglio di piccolo formato intestato: "Direttore Generale per l'Antichità e Belle Arti"). Datata Roma 29 marzo 1915, indirizzata a Nello Puccioni (nome non esplicitato nel testo). Testo: "Ch. Prof. provi a scrivere anche lei. Io non mancherò. Corrado Ricci.

€ 40

Corrado RICCI

[Archeologo e storico dell'arte. Ravenna 1858 - Roma 1934]


Lettera manoscritta autografa, su due facciate (foglio di piccolo formato intestato: "Ministero dell'Istruzione, Il Direttore Generale per l'Antichità e Belle Arti"). Datata Roma 24-X-07, indirizzata a Nello Puccioni (nome non esplicitato nel testo), lo avverte che l'Istituto d'Arti Grafiche di Bergamo ha i suoi fotografi e che il Puccioni potrà far recapitare a lui, con il manoscritto (la monografia su Vallombrosa), anche l'elenco delle fotografie da farsi.

€ 50

Corrado RICCI

[Archeologo e storico dell'arte. Ravenna 1858 - Roma 1934]


Lettera manoscritta autografa, su quattro facciate (foglio di piccolo formato intestato: "Direttore Generale per l'Antichità e Belle Arti"). Datata Roma 30 set. 1915, indirizzata a Nello Puccioni (nome non esplicitato nel testo), lo avverte che la paga dell'Istituto d'Arti Grafiche di Bergamo per i collabaratori della collana "Italia Artistica" è - grazie al suo intervento - salita a 500 lire e che è - a suo modo di vedere - difficile ottenere di più. A giorni comunque avrebbe letto il suo manoscritto (la monografia su Vallombrosa) e lo avrebbe spedito a Bergamo.

€ 80


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