Mi protesto di non voler oggi acconsentire a nessuna tentazione o suggestione del Demonio: ma se per mia disgrazia ne fossi assalita, intendo, che tutti li momenti e gl’istanti in cui mi durerà la stessa tentazione sieno [sic] altrettante Lodi a Dio, benedizioni e preghiere, quante, per tutta l’Eternità gle [sic] ne hanno date e fatte, gle [sic] ne danno e daranno tutte le creature e quante gle [sic] ne avrebbero potute dare gli stessi demoni e dannati se non si fossero dannati. E siccome intendo ad ogni istante rinovare la stessa protesta così intendo […] che le stesse lodi, benedizioni e preghiere ad ogni istante si moltiplichino all’infinito.

Manoscritto, manoscritti, religione cattolica, tentazioni demoniache